Ricorso Dirigenza Viterbo e concorso dirigenza infermieristica Roma - 8 / 11 / 2015

Gentili Colleghi,


​in data 06/11/2015 di pomeriggio si è svolta  la riunione del  COREAPS  (Coordinamento delle Professioni Sanitarie) della Regione Lazio nella quale è stato  firmato il ricorso contro la ASL di Viterbo che ha dapprima attribuito dopo concorso interno e in via provvisoria, e poi conferito per cinque anni, l’incarico di Dirigente della Unità Operativa Complessa “Governo delle Professioni Sanitarie” ad un infermiere, dipendente della struttura stessa.

La decisione della ASL ha penalizzato tutti i colleghi che, in possesso dei requisiti richiesti dalla legge per accedere alla Dirigenza delle professioni Sanitarie, non hanno avuto possibilità di partecipare ad un concorso pubblico per ottenere riconoscimento di titoli e di merito per ricoprire l’incarico in questione, mancando completamente l’applicazione del principio costituzionale della selezione ed individuazione del migliore, in seno ad una platea di partecipanti esterni, idonei e muniti dei relativi titoli.

Per questo motivo, e per prevenire la possibilità che l’azione svolta dalla Asl di Viterbo possa costituire un  “precedente” per altre Aziende del Sistema Sanitario Pubblico, non solo nel Lazio, ma su tutto il territorio nazionale, ANUPI TNPEE ha aderito all’azione legale promossa dal COREAPS Lazio, per difendere in via giurisdizionale gli interessi di categoria dei propri soci, in virtù della rappresentatività istituzionale della professione.

E’ di questi giorni, infatti, la pubblicazione sul BUR della Regione Lazio del Concorso per Dirigente Area Infermieristica nella Roma H, non prevedendo ancora i Concorsi per le altre aree.

Per sottolineare come l’orientamento della regione e la scelta della ASL di Viterbo siano dannosi per tutte le Professioni Sanitarie, e possano divenire elemento di esclusioni per alcuni di quei profili poco rappresentati all’interno delle strutture pubbliche, è stato  deciso che il ricorso verrà firmato da ogni singola Associazione.

Inoltre, poiché, i soggetti lesi sono tutti coloro che hanno la laurea magistrale e hanno maturato 5 anni  da dipendente in D o DS, sarebbe opportuno che si unissero individualmente al ricorso anche i colleghi in possesso di tali requisiti. 

Per questi soci, non è previsto nessun contributo spese in quanto l’onere del ricorso sarà a carico delle Associazioni e dei Collegi aderenti.

Per formalizzare l’adesione è necessario inviare entro l'11 novembre

  1. i nominativi dei ricorrenti in proprio, in modo da predisporre il ricorso con i nominativi, da firmare successivamente  
  2. Sarebbe utile avere in allegato la copia della laurea magistrale per i ricorrenti in proprio o un’autocertificazione.


Per altre informazioni e chiarimenti contattateci ai numeri

  • Dr.ssa Lucia Scarpellini     cell 338 6527107
  • Dr.ssa Marina Sabatelli      cell  3388979275