CONSENSUS CONFERENCE - IL DISTURBO PRIMARIO DEL LINGUAGGIO - Padova, 25 Novembre 2019

 

Fonte: Quotidiano Sanità

A Padova la presentazione della Consensus Conference

sul Disturbo Primario del Linguaggio

Pediatri, neonatologi, psicologi, logopedisti, neuropsichiatri infantili e linguisti, uniti per affrontare un problema del neurosviluppo tra i più insidiosi, fonte di serie conseguenze se non affrontato adeguatamente e in tenera età.

 

  • “Disturbo Primario del Linguaggio” (DPL) è la nuova definizione del vecchio Disturbo Specifico del Linguaggio (DSL);
  • 4 anni è l’età nella quale è consigliato effettuare la diagnosi;
  • 30 mesi è il limite massimo entro il quale va prestata attenzione agli indici predittivi, con la raccomandazione di valutazione del vocabolario espressivo, del linguaggio ricettivo e dello status sociale ed economico;  
  • abilità fonologiche e vocabolario espressivo e ricettivo devono essere al centro di un trattamento più adeguato, sulla base delle evidenze disponibili.

Sono questi i 4 punti chiave emersi sabato 25 Novembre scorso dalla prima Consensus Conference dedicata alla diagnosi e al trattamento del Disturbo Primario del Linguaggio (Dpl), promossa dall’associazione scientifica Clasta (Communication and Language Acquisition Studies in Typical and Atypical populations).
 
I risultati del lavoro degli esperti – condotto seguendo le indicazioni del Sistema Nazionale delle Linee Guida indicato dall’Istituto Superiore di Sanità – sono stati presentanti oggi a Padova.

ANUPI TNPEE ha contribuito alla Consensus grazie alla presenza e il prezioso apporto professionale delle colleghe Dott.sse Broggi, Gison e Della Corte.

 

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