News del 19 Ottobre 2018, dal "Sole24Ore" - Professioni sanitarie, ministero Salute: «Abusivo chi non si iscrive subito al nuovo ordine multi-albo»

«Tutti i professionisti regolarmente abilitati che intendano esercitare una professione sanitaria in qualunque forma giuridica , hanno l'obbligo di iscriversi da subito all'albo professionale di riferimento». Un adempimento che scatta per i 17 profili - dai fisioterapisti agli ortottisti, dai tecnici di laboratorio ai dietisti, dagli igienisti dentali ai tecnici audiometristi - per la prima volta inclusi in un albo professionale e che devono effettuare l'iscrizione sul portale del nuovo Ordine multi-albo (www.tsrm.org ) istituito dalla Legge Lorenzin, sia se operano nella libera professione sia nell'ambito della dipendenza presso strutture pubbliche o private.

E in caso di non ottemperanza, «occorre evidenziare» che la stessa Legge Lorenzin - l'art. 12 della legge 3/2018 prevede da sei mesi a tre anni di reclusione e multe da 10mila a 50mila euro - «ha inasprito le pene e le sanzioni per coloro che incorrano nel reato di esercizio abusivo della professione».

È questo il succo della lettera che il direttore generale della Dg professioni sanitarie e risorse umane del Ssn, Rossana Ugenti, ha inviato in risposta a una richiesta di chiarimento da parte dello stesso nuovo ordine multi-albo - Federazione Tsrm e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione - sui termini di iscrizione agli albi delle professioni sanitarie istituiti con Dm 13 marzo 2018. Una conferma da parte del ministero della Salute resa necessaria «al fine di contrastare il diffondersi di messaggi distorti, soprattutto nei siti Internet e nei social».

Nessuna proroga per i dipendenti pubblici con il rischio di esercizio abusivo della professione.

 

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