EQUIPOLLENZE ED EQUIVALENZE PROFESSIONALI

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La PROFESSIONE SANITARIA del TNPEE

Il Terapista della Neuro e Psicomotricitàdell’E Evolutiva

 

La professione del TNPEE è una professione sanitaria il cui titolo abilitante è la laurea in TERAPIA DELLA NEURO E PSICOMOTRICITA’ DELL’ ETA’ EVOLUTIVA.

Per coloro che svolgevano o svolgono attività riconducibili a quelle previste per il TNPEE (vedi profilo professionale Decreto Ministero della Sanità n°56 del ‘97)  in possesso di titoli diversi dalla Laurea sopra indicata sono possibili diversi percorsi:

 

1 - Valutare l'EQUIPOLLENZA dei titoli di studio

Valutare l’equipollenza e l’equiparazione della Laurea, significa identificare un’equivalenza esistente rispettivamente tra i diversi titoli di studio conseguiti a livello accademico e tra quelli riferibili ai vari ordinamenti universitari.

Considerando le numerose modifiche che il sistema accademico ha conosciuto negli ultimi decenni, si rende indispensabile per un laureato, che intenda presentare domanda per un concorso pubblico, valutare l’equipollenza della laurea per stabilire la propria idoneità di partecipazione.

Esistono tabelle di ausilio ai candidati per la valutazione dell’equipollenza del proprio titolo, in particolare il Decreto Ministero della Sanità 27/7/00 per ciò che riguarda il Diploma di TNPEE  >> link

Si fa presente, inoltre, che sul sito internet del Ministero per l’Università e la Ricerca (MIUR), a cui si rimanda per ulteriori e maggiori specifiche, è possibile verificare l’equipollenza e l’equiparazione tra lauree in modo univoco e facilmente consultabile, con lo scopo di evitare errori ed omissioni.

Sempre sul sito del MIUR, vengono inoltre rese disponibili informazioni circa l’equipollenza dei titoli esteri.

 

2 - EQUIVALENZA titoli per via amministrativa 

Il titolo che ha permesso l’attività professionale (co-requisito indispensabile) viene valutato e sancito, con timbro ministeriale, come equivalente - cioè valido per continuare ad esercitare la professione - al titolo attualmente necessario (Laurea in TNPEE - Professione Sanitaria). 

Il titolo per cui si chiede equivalenza è quello che ha permesso di svolgere negli anni l’attivitàcoerente o comunque assimilabile a quella riservata” alla Laurea corrispondente.

E’ la procedura attualmente in corso presso le singole Regioni e della quale abbiamo dato ampia informazione in questi mesi. E’ il singolo professionista che deve fare domanda, seguendo i criteri esplicitati nei bandi emessi dalle singole Regioni (Assessorati alla salute – Sezione Risorse Umane - Professioni Sanitarie).

I titoli riconoscibili come equivalenti devono essere stati conseguiti o almeno avviati - in una lettura più ampia, ma non certa - entro e non oltre  l’entrata in vigore della Legge 42 del febbraio 1999 (Legge che stabilisce il riconoscimento delle professioni sanitarie, dei loro profili professionali e della Laurea come titolo abilitante).

L’attività professionale sanitaria documentata, svolta anche negli ultimi cinque anni, rimane elemento indispensabile.

 

3 - Riconoscimento TITOLI ESTERI

Lo studente o il professionista che ha conseguito in Italia titoli accademici o professionali ha diritto, in linea di principio, a vederli riconosciuti nel paese estero in cui si rechi per ragioni di studio o di lavoro.

Le norme e le procedure che regolano il riconoscimento dei titoli accademici italiani all’estero sono diverse da paese a paese.

Per facilitare la libera circolazione internazionale degli studenti sono stati istituiti Centri di informazione sul riconoscimento dei titoli accademici conseguiti all’estero. Tali centri nazionali sono coordinati nelle reti europee denominate NARIC, promossa dalla Commissione Europea, ed ENIC, promossa dal Consiglio d’Europa e dall’Unesco.

Il cittadino italiano interessato a veder riconosciuti all’estero i propri titoli accademici può pertanto rivolgersi direttamente al centro nazionale (NARIC o ENIC) del paese di interesse per acquisire informazioni sulle diverse forme e procedure di riconoscimento.

 

4 - LIBERA CIRCOLAZIONE DEI PROFESSIONISTI nella Unione Europea

http://europa.eu.int/comm/internal_market/en/people/qualif/index.htm

Il riconoscimento dei titoli professionali italiani (medico, ingegnere, avvocato, dentista, biologo, assistente sociale, fisioterapista, ecc.) nei paesi membri dell’Unione Europea (Francia, Germania, Spagna, Regno Unito, Irlanda, Portogallo, Grecia, Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi, Danimarca, Austria, Svezia, Finlandia) e dello Spazio Economico Europeo (Norvegia, Islanda, Liechtenstein) è regolato da una serie di direttive generali o settoriali.

Il professionista italiano che intendesse ottenere il riconoscimento del proprio titolo professionale in uno dei paesi dell’Unione Europea o dello Spazio economico europeo può chiedere informazioni sulle modalità di riconoscimento ai rispettivi centri nazionali di informazione sul riconoscimento dei titoli professionali.
Centri nazionali: http://europa.eu.int/comm/internal_market/en/people/qualif/contact.htm

 

Si precisa che ogni altra situazione di operatori che svolgano attività sanitaria senza essere, al termine delle procedure di equivalenza - in una delle condizioni sopra indicate, sarà da considerare in abuso di professione.

 

Il Presidente Nazionale ANUPI: Dott Andrea Bonifacio