Certificazione ECM per i TNPEE!

Gentile collega,

Se è tua intenzione completare adeguatamente il tuo curriculum oppure hai la necessità di presentare a enti o strutture riabilitative

la tua certificazione ECM

ANUPI TNPEE offre l’opportuno servizio

Da oggi il socio ANUPI TNPEE può controllare direttamente su www.anupitnpee.it nell’AREA SOCI la propria posizione formativa ECM.

Sono stati inseriti nei rispettivi account il numero ECM dei seguenti trienni:

  • 2011/2013
  • 2014/2016
  • 2017/2019 (in continuo aggiornamento)

I soci che hanno soddisfatto l’obbligo formativo ECM potranno scaricare i certificati dei rispettivi trienni e allegarli al curriculum, presentarli alla propria struttura riabilitativa o includerli nella documentazione per la partecipazione in qualità di candidati ai bandi di selezione di personale.


NOTE: Estrazione di dati ECM relativa ai professionisti certificabili, ovvero quei professionisti che hanno soddisfatto l’obbligo formativo ECM, in base ai dati presenti nel database del Co.Ge.A.P.S alla data del 01/02/2019. I dati potrebbero avere variazioni, sulla base dei recuperi 2017 e 2018, dei crediti individuali, esoneri ed esenzioni.


 Visualizza la tua posizione ECM >>> 

 

   

           COSA DEVE FARE UN TNPEE

            PER LA FORMAZIONE ECM?

La formazione ECM per le professioni sanitarie

Come stabilito nell'articolo 25 (parte III titolo I) dell'Accordo Governo, Stato le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano (vedi allegato):
1. Sono destinatari dell’obbligo E.C.M. tutti i professionisti sanitari che esercitano l’attività sanitaria alla quale sono abilitati.
2. Il professionista sanitario ha l’obbligo di curare la propria formazione e competenza professionale nell’interesse della salute individuale e collettiva.
3. Assolve l’obbligo formativo il professionista sanitario che pone in essere quanto previsto dalla vigente normativa in materia di E.C.M.

Ogni TNPEE è pertanto tenuto ad implementare ed aggiornare la propria formazione professionale con la partecipazione ad eventi, workshop, laboratori, corsi che, gestiti da Provider riconosciuti dal Ministero, rilascino Crediti in grado di attestare non solo la partecipazione ma anche l'acquisizione delle nozioni base. 
Ciascun professionista è libero di selezionare, tra le offerte provinciali, regionali e nazionali, quelle che più rispecchiano la propria necessità formativa, senza vincolo alcuno.

 

Obbligo formativo standard: crediti, riduzioni, recuperi ed esoneri.

L’obbligo formativo standard per il triennio 2017/2019 rimane fissato a 150 crediti nel triennio.

Sono previsti alcune riduzioni nell'acquisizione del crediti formativi (vedi Determina: 

  • i professionisti che nel precedente triennio (2014-2016) hanno compilato e soddisfatto il proprio dossier formativo individuale hanno diritto alla riduzione di 15 crediti dell’obbligo formativo nel presente triennio formativo (Determina della CNFC del 10 ottobre 2014).
  • i professionisti sanitari che nel precedente triennio (2014-2016) hanno acquisito un numero di crediti compreso tra 121 e 150 hanno diritto alla riduzione di 30 crediti dell’obbligo formativo nel triennio 2017-2019.
  • Coloro che hanno acquisito un numero di crediti compreso tra 80 e 120 hanno diritto alla riduzione di 15 crediti.

 A coloro che nel triennio 2014/2016 non hanno soddisfatto l'obbligo formativo individuale triennale viene data la possibilità di completare il conseguimento dei crediti con formazione ECM svolta nel triennio 2017/2019, al netto di esoneri, esenzioni ed eventuali altre riduzioni. (vedi Delibera autoformazione e recupero crediti)

IN SEGUITO ALLA DELIBERA DEL 7 LUGLIO 2016, TUTTI I PROFESSIONISTI, SIA CHE OPERINO IN REGIME DI DIPENDENZA CHE NON, HANNO DIRITTO AD ACQUISIRE I PROPRI CREDITI SENZA VINCOLO DI NUMERO PER ANNO SOLARE E DIRITTO ALL’AUTOAPPRENDIMENTO ED ALL’AUTOFORMAZIONE COME INDICATO NELLA  DETERMINA DEL 17 LUGLIO 2013, ART.5.

Ogni professionista può avere diritto a esoneri ed esenzioni per conoscere i quali occorre consultare la Determina della CNFC del 17 luglio 2013.

Si precisa che in questi casi è compito del professionista segnalare la propria posizione al Co.Ge.A.P.S. producendo autocertificazione o documenti specificamente richiesti da tale organismo.

Per i neo-laureati l’obbligo formativo comincia dal gennaio dell’anno successivo a quello di laurea (es. coloro che si sono laureati a novembre 2018 saranno soggetti a formazione ECM dal 2019), sono certificabili coloro che assolveranno il numero di crediti necessari a concludere il triennio (es. per coloro che si laureano nel 2018 l’obbligo formativo standard per il triennio 2017/2019 sarà di 50 ECM).

 

Banca dati Co.Ge.A.P.S. e verifica ECM

Tutti coloro che sono regolarmente iscritti all’ANUPI TNPEE sono stati inseriti nella banca dati del Co.Ge.A.P.S. (Consorzio Gestione Anagrafica delle Professioni Sanitarie) tramite la nostra segreteria. 

Per poter visionare la propria posizione occorre che il professionista si registri sul portale Co.Ge.A.P.S. e, a registrazione avvenuta, acceda alla propria pagina dedicata e qui visioni e controlli la correttezza delle informazioni inserite, segnalando eventuali inesattezze secondo le modalità indicate direttamente sul sito.

 >> BANCA DATI Co.Ge.A.P.S. <<

Il Co.Ge.A.P.S. ha messo inoltre a disposizione un servizio di back-office:

TEL.06.36000893 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00

 

Quali documenti consultare

Al seguente link è possibile consultare e scaricare i documenti contenenti le delibere e le determine in materia di ECM. 

http://ape.agenas.it/ecm/normativa.aspx

Alleghiamo a seguire alcuni di questi documenti per facilitarne la rapida consultazione.  

 

 

 

 Da alcuni giorni la segreteria ANUPI ha ricevuto da parte del Co.Ge.A.P.S. (banca dati nazionale dei crediti ECM) le prime certificazioni riguardo all’adempimento della formazione ECM dei propri iscritti, tale certificazione viene rilasciata a tutti coloro che nel triennio 2011/2013 hanno assolto l’obbligo formativo che prevedeva l’acquisizione di 150 crediti.

A breve sarà completato ad opera del Co.Ge.A.P.S., l’invio dei rimanenti certificati, ANUPI invierà in seguito ai propri associati tali certificazioni.

Ci preme sottolineare l’importanza di questo evento che accade per la prima volta dall’istituzione degli ECM, che in questi anni è andata perfezionando sempre più il proprio valore e la propria portata.

Riteniamo che tale evento sia di grande rilievo in quanto questa certificazione diventa garanzia per l’utenza, garantendo che il professionista è costantemente aggiornato rispetto alla propria professione. Coloro che non hanno assolto l’obbligo dei 150 crediti avranno in ogni caso un’attestazione riguardante i crediti acquisiti.

 

 

Educazione Continua in Medicina (ECM) è un programma nazionale di attività formative, attivo in Italia dal 2002. L'ECM prevede il mantenimento di un elevato livello di conoscenze relative alla teoria, pratica e comunicazione in campo medico.

In Italia è obbligatorio per tutti i professionisti della Sanità, con il fine di mantenere aggiornati e competenti i propri associati.

L’ECM è quindi il processo attraverso il quale il professionista della salute garantisce il proprio aggiornamento, con lo scopo di rispondere sempre meglio ai bisogni dei pazienti, alle esigenze del Servizio Sanitario e anche al proprio bisogno di sviluppo professionale.

Pertanto il programma nazionale di E.C.M., riguarda tutto il personale sanitario, medico e non medico, dipendente o libero professionista, operante nella Sanità, sia privata che pubblica.

La formazione continua in medicina comprende l’acquisizione di nuove conoscenze, abilità e attitudini utili a una pratica competente ed esperta.

Dal 1 gennaio 2008, con l’entrata in vigore della Legge 24 dicembre 2007, n. 244, la gestione amministrativa del programma di E.C.M. ed il supporto alla Commissione Nazionale per la Formazione Continua, fino ad oggi competenze del Ministero della salute, sono stati trasferiti all’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas).

 

 

 

 

 

 Il programma E.C.M. prevede l'attribuzione di un numero determinato di crediti formativi per ogni area specialistica medica e per tutte le professioni sanitarie. La Commissione ha ritenuto opportuno prevedere una progressione nel numero di crediti acquisibili annualmente, istituendo un programma definito per i cinque anni a partire dal 2002 fino al 2006; dovevano essere conseguiti progressivamente fino ad un totale di 150 crediti formativi.

 

  • 2002: 10 crediti
  • 2003: 20 crediti
  • 2004: 30 crediti
  • 2005: 30 crediti
  • 2006: 30 crediti
  • 2007: 30 crediti

E’ datato 1° agosto 2007 l'accordo Stato–Regioni concernente il Riordino del sistema di Formazione continua in Medicina. Nell'accordo è riportato, tra l'altro, che ogni professionista sanitario deve acquisire 150 crediti formativi nel triennio 2008-2010 secondo la seguente ripartizione: 50 crediti/anno (minimo 30 e massimo 70 per anno) per un totale di 150 nel triennio 2008-2010. In particolare, dei 150 crediti formativi del triennio 2008-2010, almeno 90 dovranno essere "nuovi" crediti, mentre fino a 60 potranno derivare dal riconoscimento di crediti formativi acquisiti negli anni della sperimentazione a partire dall'anno 2004 fino all'anno 2007.

In data 5 novembre 2009 è stato siglato l'Accordo Stato–Regioni concernente "Il nuovo sistema di formazione continua in medicina", nel quale viene stabilito quanto segue: "La quantità di crediti ECM che ogni professionista della sanità deve acquisire per il periodo 2008-2010 è di 150 crediti ECM sulla base di 50 ( minimo 25, massimo 75) ogni anno. Per questo triennio possono essere considerati, nel calcolo dei 150 crediti, anche 60 crediti già acquisiti negli anni precedenti."

Nell'Accordo Stato-Regioni siglato il 19 aprile 2012 è riportato quanto segue: "In considerazione del contesto generale e ritenendo comunque opportuno confermare il debito complessivo dei crediti a 150 per il triennio 2011-2013 (50 crediti annui, minimo 25 massimo 75) si prevede la possibilità per tutti i professionisti sanitari di riportare dal triennio precedente (2008-2010) fino a 45 crediti. Per quanto riguarda i professionisti sanitari operanti nel territorio abruzzese colpito dal terremoto del 2009, in base alla determina della Commissione nazionale per la formazione continua, il debito formativo per il 2011 è di 30 crediti di cui obbligatori 15.”

Sul portale Co.Ge.A.P.S. è presente il servizio MyECM, che mette a disposizione di ogni professionista sanitario, una pagina personalizzata tramite la quale è possibile monitorare comodamente online la propria situazione formativa per i crediti acquisiti tramite eventi organizzati dai provider accreditati dalla Commissionale Nazionale per la Formazione Continua.

Su myECM il professionista può:

verificare l’ammontare dei crediti E.C.M. suddivisi per anno e tipologia di offerta formativa (formazione a distanza, residenziale e sul campo);

consultare un elenco degli eventi formativi per i quali ha conseguito crediti, contenente tutte le informazioni relative a ciascuno di essi;

consultare un elenco di eventi di prossimo svolgimento, filtrato in maniera automatica dal sistema sulla base delle discipline associate.

Con il servizio myEcm il professionista può esprimere la propria opinione su ogni corso frequentato. Il giudizio viene registrato dall’ufficio E.C.M. , in forma rigorosamente anonima e contribuisce a creare una valutazione dei singoli provider.

Questa valutazione sarà successivamente resa pubblica e permetterà sia di facilitare la scelta di eventi di qualità a tutti i professionisti sanitari, sia di premiare il merito dei provider che hanno fornito i servizi migliori. si ritiene infatti che, in questo modo, si possa favorire il progresso del sistema E.C.M. nella sua interezza. Una valutazione corretta è fondamentale, viene quindi raccomandato a tutti i professionisti di esprimere la propria opinione, liberamente e con obiettività.

A breve il Co.Ge.A.P.S. intende giungere alla realizzazione di una newsletter periodica, contenente notizie sui corsi di prossimo svolgimento e sull’E.C.M. in generale. E’ possibile fin d’ora richiedere la newsletter al momento della registrazione.

Come si accede al servizio MyECM

Per attivare un account e accedere a MyECM è sufficiente effettuare la procedura di registrazione, cliccando sul link registrazione professionisti sanitari che si trova nella colonna destra della pagina. Una volta completata la richiesta, nome utente e password saranno inviati automaticamente tramite posta elettronica.

Esoneri, esenzioni, tutoraggio individuale, formazione all’estero, autoapprendimento

È esonerato dall'obbligo dell'E.C.M. il personale sanitario che frequenta, in Italia o all'estero, corsi di formazione post-base propri della categoria di appartenenza (corso di specializzazione, dottorato di ricerca, master, corso di perfezionamento scientifico e laurea specialistica, corso di formazione specifica in medicina generale, formazione complementare, corsi di formazione e di aggiornamento professionale) per tutto il periodo di formazione (anno di frequenza). Sono esonerati, altresì, dall'obbligo E.C.M. i soggetti che usufruiscono delle disposizioni in materia di tutela della gravidanza.

(Per approfondire vedere determina della CNFC del 17 luglio 2013)

 

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CORSI DI FORMAZIONE

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  La Conferenza permanente delle Classi di laurea delle professioni sanitarie ha messo a punto e approvato il 14 settembre un documento di consenso per proporre requisiti e organizzazione - dall'ammissione al titolo finale - che dovrebbero avere i 90 Master ad elevata valenza specialistica.  Secondo la Conferenza permanente delle Classi di laurea delle professioni sanitarie, precisi requisiti di cui riportiamo i principali:   Livello,  CFU e spendibilità Possono essere Master di primo o secondo livello, di minimo 60 crediti formativi (CFU) che possono aumentare in relazione alla complessità e all’entità delle conoscenze e competenze da acquisire. I Master poi dovrebbero avere una buona “probabilità di spendibilità operativa”.   Obiettivi Gli obiettivi individuati in sede di progettazione sono coerenti con le esigenze culturali, scientifiche, sociali e organizzative del Sistema Sanitario.  La progettazione del Master è realizzata da un Gruppo Multidisciplinare composto da Docenti Universitari e non Universitari esperti del settore specifico cui il Master prepara e la progettazione si basa su una ampia consultazione: (a) delle parti interessate ai profili culturali/professionali in uscita (rappre-sentanti del mondo del lavoro e dei servizi, della professione); (b) degli organi regionali e direzioni professionali delle aziende sanitarie pubbliche e private rispetto alla stima del fabbisogno anche su base pluriennale al fine di assicurare continuità e stabilità del...

Master: PRESA IN CARICO DI PERSONE CON GRAVE DISABILITA', ASPETTI CLINICO ASSISTENZIALI, EDUCATIVI, MANAGERIALI - Milano

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  Coordinatore Master Sansone Valeria Ada Maria   OBIETTIVI FORMATIVI  Il master si pone l'obiettivo generale di promuovere la competenza ad accompagnare le persone malate, la famiglia e il contesto sociale nel percorso di cura, considerando la persona assistita il vero soggetto del processo. La finalità ultima è quella di facilitare il passaggio dalla fase di presa in carico altamente specialistica in regime di ricovero a quella domiciliare o territoriale in un rapporto di mutua interazione e non di esclusione. L'obiettivo specifico è formare professionisti con competenze di: case management, comunicazione, formazione e relazione clinico-assistenziale specifiche, ma allo stesso tempo applicabili a tutte le patologie che abbiano in comune la grave disabilità.Per tale finalità dovrà altresì essere sviluppata la competenza nell'interazione con i professionisti coinvolti, le istituzioni, le realtà sociali promuovendo l'integrazione e la sussidiarietà. REQUISITI D'ACCESSO Il corso si rivolge ai possessori di laurea conseguita nelle seguenti classi, ovvero in una delle corrispondenti classi ex D.M. 509/99:- L-39 Servizio sociale;- L/SNT1- Professioni sanitarie infermieristiche e Professione sanitaria ostetrica/o (limitatamente al corso di laurea in Infermieristica e Infermieristica pediatrica);- L/SNT2- Professioni sanitarie della riabilitazione (limitatamente ai corsi di laurea in: Fisioterapia, Logopedia, Terapia della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva, T...

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Nella mattinata del 30 marzo 2019 si è tenuto il primo convegno dell’Ordine TSRM e PSTRP della Lombardia. In seguito all’emanazione della legge Lorenzin (3/2018), infatti, 19 Professioni Sanitarie sono confluite nell’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM PSTRP), e hanno voluto, attraverso questo convegno, aprire un dialogo costruttivo e propositivo con le Istituzioni di Regione Lombardia per condividere i primi obiettivi raggiunti e i futuri obiettivi che l’Ordine si pone nei confronti dei professionisti sanitari. Dopo la relazione introduttiva di Diego Catania, presidente dell’Ordine di Milano, è intervenuto il Presidente nazionale dell’Ordine, Alessandro Beux, che ha esposto i risultati della procedura di iscrizione (censimento Mastrillo del 21 marzo 2019): attualmente risultano iscritti al portale 142.000 professionisti, di cui 76.000 hanno già completato la domanda e ottenuto l’iscrizione ufficiale all’Ordine. A questi si aggiungono 28.000 Tecnici di Radiologia e 5.000 Assistenti Sanitari che già appartenevano al Collegio TSRM costituito in precedenza. In particolare, sul territorio nazionale risultano iscritti al portale 4.911 TNPEE (il 98% dei TNPEE presenti sul territorio, secondo la stima di luglio 2018 basata sulla numerosità dei laureati degli ultimi 20 anni). La regione Lombardia, inoltre, eccelle dal punto di vista delle quote di iscrizione: risulta iscritto al po...

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L’Osservatorio nazionale per le professioni sanitarie ha concluso i lavori avviati sei anni fa per l’individuazione dei master universitari specialistici per le 22 professioni sanitarie. Si completa così l’applicazione della Legge 43 del 2006, che prevede la laurea triennale seguita da due tipologie di master di primo livello, uno per le funzioni di coordinamento e l’altro per le funzioni specialistiche”. Sono state individuate 3 tipologie di master: Master specialistici di ciascuna professione Rappresentano lo sviluppo di competenze specialistiche di ogni professione. Tra questi, sono da distinguere i Master che abbiano una “certezza di spendibilità operativa” ai fini dell’art. 16 comma 7 del CCNL, dai Master che una professione può proporre perché ritiene che in quell’ambito sia opportuno certificare delle competenze avanzate (ad esempio nella libera professione). Master interprofessionali Quelli rivolti a due o più professioni su tematiche cliniche a forte integrazione interprofessionale. Il piano didattico deve prevedere, oltre a CFU comuni tra le professioni, anche CFU dedicati all’approfondimento di aspetti e competenze specifici per ciascuna professione a cui è aperto il master. Master Trasversali Quelli rivolti a tutte o parte delle professioni con contenuti prevalentemente organizzativo-gestionali, didattici e di ricerca. Per questi Master il percorso didattico può essere unico per i professionisti ma con CFU dedicati per l’applicazione alla specifica area p...

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Si svolge oggi, presso la Mediateca del Museo Regionale dell'Emigrazione di Gualdo Tadino, la conferenza "GUALDO AVANTI - La fabbrica delle idee".  ANUPI TNPEE presenzierà durante la sessione Sanità e servizi territoriali con l'intervento della socia Dott.ssa Cristina Agostini, che esporrà il profilo professionare del TNPEE, auspicando una maggior divulgazione dello stesso nel territorio e l'avvio di un numero sempre più corposo di collaborazioni.